Nascita di una nazione
di Pino Rauti e Rutilio Sermonti
Il fascismo doveva mettere in piedi il suo e il nuovo meccanismo istituzionale se voleva consolidarsi. Allora, e solo allora, tutti gli antichi equilibri sarebbero stati destinati ad essere alterati, incrinati e, alla lunga, frantu-mati. Il fascismo premeva l’acceleratore, gli altri volevano frenare, tentavano di frenare, o di deviare.
Il fascismo doveva creare il suo Stato, e questo, per essere veramente rivoluzionario, nuovo, non poteva andare a coincidere né con la riesumazione dell’ortodossia statutaria all’insegna del continuismo albertino, né con strutturazioni autoritarie conservatrici da destra classica, né con etichettature di tipo confessionale.
C’era una volontà di radicarsi, gradualmente, come nuovo regime nel paese reale, dentro la società italiana. Occorreva uno straordinario dinamismo creatore. Un regime funzionale ad un autentico modello di sviluppo e di innovazione sociale, un processo di industrializzazione e di modernizzazione legato ad un tempo alla lotta al latifondo e al ritorno alla terra.
È il primo regime di massa, dotato di larga base popolare di consenso. La battaglia per il nuovo Stato si avvale del Diritto, del Concordato, della Carta per mettere ordine e legalità nel parlamento e nel paese reale.
È una bonifica a tutto campo. Mussolini e il fascismo salutarono, così, la nascita della nazione.
PINO RAUTI, giornalista, scrittore, deputato nazionale ed europeo. È stato segretario nazionale del Movimento Sociale Italiano negli anni 1990-’91. Ha scritto numerosi libri di storia e di cultura, fra i quali: Le idee che mossero il mondo, L’immane conflitto, Fascismo e Mezzogiorno e una biografia su Benito Mussolini. È stato fondatore e presidente nazionale del Movimento Sociale–Fiamma Tricolore e direttore politico del quotidiano Linea.
RUTILIO SERMONTI, avvocato, storico, scultore, pittore, sociologo e zoologo, ha scritto: Valori corporativi; Rapporto sull’evoluzionismo; L’uomo, l’ambiente e se stesso; L’Italia nel XX secolo; Stato organico; Grande Spirito - Incontro con gli Indiani nord-americani e, recentemente, Omaggio alla RSI; Una vita di pensiero e di militanza; Noi e loro, storie di bestie e di uomini.
“Finché tutte le battaglie
non siano vinte,
non si può dire che
tutta la guerra sia vittoriosa.
Solo quando accanto
alle cinquecento case
oggi costruite ne siano sorte
altre quattromilacinquecento,
quando accanto ai diecimila
abitanti attuali vi siano
i quaranta-cinquantamila
che noi ci ripromettiamo
di fare vivere in quelle che furono
le paludi pontine, solo allora
potremo lanciare alla nazione
il nostro bollettino
della definitiva vittoria”.
Volume quarto
Rilegato con sovracoperta
Pagine: 576
ISBN 978-88-89015-85-8