Alain de Benoist
Con Tradizioni d’Europa, Alain de Benoist ci offre delle suggestive sintesi sull’origine e la storia delle grandi tradizioni popolari, in buona parte associate al mito e al ciclo delle stagioni, che, dalla notte dei tempi, hanno ritmato la vita degli uomini e delle comunità in Europa. Le tradizioni popolari erano legate all’esistenza del mondo contadino, con le sue comunità, i suoi modi di vita, le sue feste, i suoi riti, i suoi ritmi di esistenza in armonia con le forze cosmiche. Conoscerle è necessario. Il mondo di domani, così diverso da quello che lo ha preceduto, darà nuovamente vita a delle tradizioni, forse diverse da quelle che abbiamo conosciuto. Ma in questo campo, come in molti altri, non si può immaginare l’avvenire prescindendo dal passato.
Tradizioni d’Europa è un libro che è possibile leggere tutto d’un fiato, ma anche aprire a caso e sfogliare liberamente. Ovunque, tra le parole e le immagini, si troveranno occasioni per conoscere, riflettere e sognare.
ALAIN DE BENOIST, scrittore e saggista, dirige le riviste Krisis e Nouvelle école. Ha pubblicato una quarantina di volumi; nel 1978 ha vinto il premio per la saggistica dell’Académie française. Per i tipi di Controcorrente ha pubblicato Nazismo e comunismo e, in collaborazione con Giuseppe Giaccio e Costanzo Preve, Dialoghi sul presente.
“La tradizione non è il passato.
La tradizione ha a che vedere con il passato
né più né meno di quanto ha a che vedere
col presente o col futuro. Si situa al di là del tempo.
Non si riferisce a ciò che è antico,
a ciò che è alle nostre spalle:
bensì a ciò che è permanente, a ciò che ci sta “dentro”.
Non è il contrario dell'innovazione,
ma il quadro entro cui debbono compiersi
le innovazioni per essere significative e durevoli”.
Numero di pagine: 180+32 di illustrazioni
Editore: ControCorrente